Calza da uomo filo di Scozia o Filoscozia®? Facciamo chiarezza

Calza da uomo filo di Scozia o Filoscozia®? Facciamo chiarezza

Introduzione alle calze da uomo filo di Scozia

Quando parliamo di calzini da uomo di alta qualità dobbiamo essere consapevoli che ci sono molti elementi che devono essere messi insieme. Il primo fra tutti è la qualità delle materie prime e successivamente la lavorazione delle stesse.

Ogni singolo passaggio ha un costo e una complessità di esecuzione. In pochi hanno le giuste competenze e inoltre solo alcuni sono disposti a spendere di più per avere la massima qualità.

In questo articolo parliamo della differenza tra calze da uomo in filo di Scozia e quelle in Filoscozia®. Molti li confondo o addirittura li usano come sinonimi. Hanno caratteristiche differenti e quindi bisogna fare chiarezza per evitare errori di valutazione in fase di acquisto.

calze da uomo filo di scozia

Calze da uomo filo di Scozia: significato, origine e lavorazione 

Se ci riferiamo al filo di Scozia dobbiamo tenere presente che stiamo parlando di un filato realizzato in cotone mercerizzato. Più precisamente parliamo di un particolare tipo di filato, a due o più capi ritorti, dall’aspetto lucido, molto simile alla seta almeno in forma apparente, in quanto la lucidità nel caso del filo di Scozia di scarsa qualità è creata artificialmente e non è data in gran parte dalle fibre di cotone come dovrebbe essere.

Il Filo di Scozia si produce spesso a partire dalle migliori fibre di cotone a tiglio lungo. Non sempre però, in quanto le calze in filo di Scozia dal prezzo di vendita di pochi euro, spesso sono realizzati a partire da grandi stock di cotone acquistati a basso prezzo e dalle fibre ormai spezzate o rovinate. Il cotone in questione viene sottoposto ad un doppio processo di mercerizzazione, attraverso l’immersione in soda caustica in ambienti a bassa temperatura.

Noto anche come Lisle Cotton Yarn, il filo di Scozia si diffonde a partire dal 1850, come il filato migliore tra quelli della J&P Coats, una fabbrica di filati di Paisley, situata nella zona centro-occidentale delle Lowlands scozzesi, vicina a Glasgow e al fiume White Cart. 

La materia prima utilizzata per il filo di Scozia non c’entra, però, proprio nulla con l’ambiente umido e freddo della Scozia. Si tratta, invece, di fibre del cotone a tiglio lungo del caldo Egitto. Un cotone estremamente pregiato che cresce e viene raccolto a mano sul delta del fiume Nilo. 

Questa varietà di cotone è ideale per produrre filati molto fini e particolarmente confortevoli, che presentano anche un’altra importante caratteristica ovvero la resistenza.

Rispetto alla sua lavorazione, subito dopo la raccolta il cotone a tiglio lungo viene sottoposto ad un processo di lavorazione particolare per assicurarne qualità e resistenza. 

È qui che si passa al famoso trattamento chiamato mercerizzazione (dal nome del suo ideatore John Mercer, un chimico inglese vissuto tra la fine del 1700 e gli inizi del 1800).

In questo tipo di trattamento viene utilizzata la cellulosa a base di soda caustica e fu brevettato ufficialmente nel 1851.

calza filo di scozia

Caratteristiche del filo di Scozia

L'etichetta filo di Scozia non garantisce la qualità del cotone ma indica un processo di lavorazione. Per esempio anche un cotone ruvido e poco resistente può essere chiamato filo di Scozia, se mercerizzato. 

La mercerizzazione aggiunge resistenza e maggior lucidità al filo di cotone, ma non può trasformare un tessuto economico in uno pregiato.

Ciò che davvero differenzia un indumento premium da uno mediocre è la lunghezza delle fibre del cotone utilizzato. Un tessuto fatto da fiocchi di cotone a fibre lunghe è più liscio, morbido e riflette la luce in maniera diversa, donando alla calza un visibile aspetto di alta qualità.

Come puoi ben capire da questa premessa filo di Scozia non per forza significa qualità.

Fibre di cotone più lunghe garantiscono più morbidezza, resistenza e quella lucentezza che differenzia una calza in cotone di scarsa qualità da una di fascia alta.

Calze da uomo Filoscozia®: significato e lavorazione

Riconosciuto da tutti come il filato migliore al mondo, il Filoscozia® è pensato per dare massima comodità. Sono poche le aziende al mondo che riescono ad offrire delle collezioni con questa tipologia di tessuto che per la sua struttura naturale e salutare è particolarmente indicata per le pelli più delicate.

La dicitura Filoscozia® è una certificazione garanzia di qualità che si può ottenere solo garantendo determinati standard. 

Per comprendere meglio quali sono questi standard prendiamo come esempio la lavorazione svolta da Nobile e che porta alla realizzazione di calze da uomo in Filoscozia® di altissima qualità.

Noi infatti abbiamo il miglior cotone in circolazione, raccolto a Mano a Fibra extra lunga Makò (33/35mm+). Dopo la raccolta a mano del cotone arriva il processo di Pettinatura e Cardatura che serve a separare le fibre lunghe da quelle più corte e rendere il cotone più liscio possibile.

Durante la pettinatura i riccioli di cotone vengono districati per rendere il cotone allungato. Con la Cardatura effettuiamo un processo di spazzolamento delle fibre di cotone che continueremo ad allungare per allinearle in un'unica direzione.

Calzini in cotone di bassa qualità, ad esempio, non hanno il processo di Pettinatura che rende il filato più NOBILE. 

Dopo la prima lavorazione della materia prima passiamo alla Gasatura. Il Cotone passa in una fiamma che elimina la pelosità superflua dalle fibre. Il filato, così levigato, acquisisce lucentezza, regolarità e resistenza alla formazione di pilling.

Questo processo non è realizzato dalla maggior parte di calze in cotone. Proprio per questo motivio, in prodotti di bassa qualità trovi pelucchi fastidiosi su tutta la calza.

Caratteristiche del Filoscozia®

La particolarità di questa pregiata tipologia riguarda anche il fatto che non si restringe nei lavaggi e rilascia meno pelucchi di una calza qualunque. Conserva tali proprietà anche dopo numerosi lavaggi, non lascia arrossamenti, rossori e pruriti.

Altra peculiarità è che rende le calze luminose e morbide come nessun altro filato, oltre a sfavorire sudorazione e odori sgradevoli.

Se desideri poter avere una calza che mantenga nel tempo le sue caratteristiche e che doni eleganza al tuo abbinamento, il Filoscozia® è la scelta migliore che puoi fare.

 

Differenza tra filo di scozia e Filoscozia®

La differenza tra il filo di Scozia ed il Filoscozia® risiede nella natura delle materie prime. Il Cotone in Fibra Extra Lunga Makò raccolto a mano utilizzato durante questo processo conferisce la massima qualità raggiungibile per una calza.

Grazie a questa estrema qualità del cotone pochissime aziende possono apporre l'etichetta grafica che certifica l'utilizzo dell'unico e vero Filoscozia® e Nobile è una di queste!

calza filo di scozia made in italy

Il made in Italy firmato Nobile

A differenza degli altri calzifici, le calze non vengono prodotte in maniera industriale, ma attraversano un controllo qualità ad ogni fase di produzione che unisce il lavoro della macchina a quello manuale dell’artigiano. Ciascuna calza infine viene ispezionata, stirata e lavata a mano.

Utilizziamo cotone fibra Extra lunga Makò in Filoscozia® certificato con bollino olografico. Il design viene cucito e non stampato il che favorisce un assenza d’impatto sulla pelle. Il polsino delle nostre calze da uomo è in Lycra ed extra morbido e le nostre calze hanno un tallone rinforzato per donare il massimo comfort.

Conclusioni

Come hai potuto capire spesso filo di Scozia e Filoscozia® vengono utilizzati erroneamente come sinonimo, il che crea tanta confusione nella percezione del consumatore. Per evitare fraintendimenti ed essere realmente informati quando scegliamo la nostra calza, bisogna conoscere queste differenze.

Oggi in rete sono tantissime le realtà che usano in maniera impropria questi due diversi termini e ti invitiamo a far molta attenzione d’ora in poi.

FAQs – Domande Frequenti

Differenza tra Filo di scozia e Filoscozia®

La principale differenza tra filo di Scozia e Filoscozia® è proprio la lunghezza delle fibre del cotone e nella natura delle materie prime. Il Cotone in Fibra Lunga Makò raccolto a mano utilizzato durante questo processo conferisce la massima qualità raggiungibile per una calza.

Grazie a questa estrema qualità del cotone pochissime aziende possono apporre l'etichetta grafica che certifica l'utilizzo dell'unico e vero Filoscozia® e Nobile è una di queste!

Che tessuto è il filo di Scozia?

Per filo di Scozia si intende un filato di elevata qualità, realizzato in cotone mercerizzato. Ad essere precisi, parliamo di un particolare tipo di filato, a due o più capi ritorti, dall'aspetto lucido, molto simile alla seta. Il Filo di Scozia si produce a partire dalle migliori fibre di cotone a tiglio lungo.

Perché si dice filo di Scozia?

Il nome filo di Scozia deriverebbe invece dal processo di mercerizzazione del cotone, sperimentato per la prima volta proprio in Scozia nella fabbrica J&P Coats di Paisley. In realtà questo processo fu ideato anni prima, ma solo in Scozia venne applicato al cotone.

Come lavare il filo di Scozia?

La corretta manutenzione del filo di Scozia consiste nell'utilizzare dell'acqua tiepida, a circa 30° per i primi due lavaggi; dopo questa operazione, è opportuno fare attenzione alle istruzioni riportate sull'etichetta. Ovviamente sarà bene dividere i capi scuri da quelli chiari.

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